• La Consapevolezza delle Scelte

    Ho appena terminato di leggere un interessante articolo di una rivista che leggo spesso: cucina naturale.

    Il numero di settembre contiene un pezzo di Luca Speciani (medico esperto in nutrizione e dietetica) che ha attirato la mia attenzione in quanto parte dalla considerazione di un dato importante: l’aspettativa di vita alla nascita è scesa. Dati del rapporto Osservasalute riguardanti gli anni 2014 e 2015. E, ancor peggio, la statistica Eurostat, per il periodo 2005/2013, ha dichiarato in discesa l’aspettativa di vita in salute, da 67,2 a 61,4 anni.

    Questo significa che, anche prima del calo di aspettativa di vita, si viveva di più, ma malati.

    Posto che non esiste il magico rimedio per l’eterna giovinezza e che la natura non ci programma per occupare il suolo pubblico all’infinito, esistono però degli stili di vita che ci permettono di vivere una in salute e quindi, probabilmente, anche più a lungo.

    Nella macrobiotica, come nella cultura orientale in generale, quella carica che consente all’embrione di formarsi, maturare, crescere, attraversare le fasi del vita, si chiama “Jing”. È una specie di conto in banca che va piano piano ad esaurirsi; io la chiamerei energia vitale, esaurita la quale, la vita vede la sua fine. Questa energia è limitata e non può essere in alcun modo accresciuta. Però esiste una diversa qualità di “Jing” che può essere creata per venire consumata a posto dello “Jing” essenziale e con scadenza. Morale della favola, se riesco a produrre più energia vitale di riserva, quella essenziale si consuma meno velocemente e la vita dura più a lungo.

    Vediamo, secondo la macrobiotica, quali sono tra i fattori principali che esauriscono questa carica vitale:

    stress, paure, precarietà, troppo lavoro
    sostanze tossiche e stimolanti
    troppo zucchero
    eccesso di proteine

    Leggendo questa lista ci si accorge subito che la saggezza orientale, fatta di antichi studi incentrati su uomo e cosmo, probabilmente aveva già da tempo previsto in quale direzione l’essere umano avrebbe volto il suo cammino e per fortuna ci ha lasciato in eredità una possibilità. Poi sta a noi coglierla.

    Non mi addentro nel discutere cosa possa avere causato questa inversione di tendenza, perché credo sia sotto gli occhi di tutti: sovrabbondanza (mangiamo troppo rispetto a ciò che è davvero necessario), cibo e aria inquinati, una presenza massiccia di proteine nella dieta, ritmi di vita serrati, lavori precari, ansie e patologie mentali dilaganti, un consumo impressionante di cibi raffinati già in giovanissima età…

    Quindi, anche se non ce lo diceva l’Eurostat o non ce lo prediceva la macrobiotica, quello che sta accadendo è facilmente osservabile e le conseguenze facilmente deducibili.

    Io penso che la consapevolezza sia l’elemento più importante nel vagliare le nostre scelte e non ci sono troppe scuse di presunta ignoranza, soprattutto al giorno d’oggi in cui le informazioni sono reperibili praticamente in tempo reale.

    Per questo motivo ancor di più leggo scritti come quello sulla rivista “cucina naturale”, ancor di più leggo le etichette sulle confezioni, ancor di più studio, ancor più attentamente osservo e parlo con le persone. E ancora di più scrivo articoli come questo.

  • Un Soggiorno…Terapeutico!

    Oggi vorrei mostrarvi come con poco si possano ottenere risultati gratificanti.

    Per fare questo devo raccontarvi una breve storia, di una persona me molto cara: mia mamma, meglio conosciuta come la Signora Emilia.

    Ho avuto la fortuna di avere mia mamma per una decina di giorni ospite in casa mia durante un soggiorno in montagna.

    In questo periodo non abbiamo fatto nulla di particolare: la solita mia cucina, dal primo al dolce, ebbene sì, anche a colazione. Una passeggiata giornaliera di 20 minuti circa con le bambine che trottavano felici e non la smettevano un secondo di parlare e tanto tanto tempo all’aria aperta.

    Colazione: tisana con torta e frutta
    Pranzo: primo con cereali integrali, verdure e legumi
    Cena: piatto unico di verdure e cerali integrali e spesso un dolcetto

    Più o meno il menù è stato questo durante la settimana, perché poi il weekend si saliva su nei rifugi a mangiare qualcosa di speciale (per me sempre senza carne, formaggi e uova).

    Al momento della partenza la Signora Emilia, la mamma, mi confessa una cosa: “sono arrivata che mi sentivo appesantita, gonfia e rigida e di notte faticavo a dormire, ora mi sento molto meglio…e ho la pancia piatta!”.

    È bastato poco tempo per fare le scale (una rampa sulla roccia davvero ripida!) senza avere l’affanno, per sentirsi più agili e scattanti, sgonfi e pieni di energie.

    Ciò che consiglio è di cogliere l’occasione delle vacanze estive anche solo per fare quel poco che comunque porta con sè grandi cambiamenti. Infatti proprio ora inizia il periodo in cui il corpo comincia a rilasciare alcuni accumuli: quindi perdere peso in eccesso, nonché ripulirsi, diventa molto più facile e veloce, esattamente a partire da questo momento!

  • La pace

    Oggi un articolo speciale -ovviamente a modo mio e con le mie competenze- sulla pace, che dovrei pubblicare ogni giorno, perché ogni giorno ce ne sarebbe bisogno, di pace, in tutto il mondo, anche da dove le notizie non le fanno arrivare.

    Michio Kushi e Charles Ohsawa, considerati i due padri fondatori della macrobiotica, si sono conosciuti in un centro per la Pace Mondiale (che nient’altro era se non l’abitazione di Ohsawa), in quanto entrambi, ognuno a proprio modo, hanno perseguito il sogno della pace.

    È pensiero comune di questi due uomini, che per creare un mondo di pace, ci vogliono persone in pace.

    Gli studi di Kushi e di Ohsawa su quelli che sono gli effetti del cibo sul corpo e sulla mente, portano in una direzione: per arrivare ad una pace interiore, un equilibrio interno, anche il corpo deve essere in armonia. Uno dei principali mezzi per ottenere questa armonia è l’alimentazione.

    Rabbia, paure, ansia, aggressività, sono caratteristiche di un corpo in disequilibrio, con organi indeboliti. L’alimentazione, e in generale tutto lo stile di vita, può contribuire in maniera decisiva nell’inasprire o pacificare certi stati d’animo.

    La dieta e lo stile di vita moderni non aiutano per nulla a risolvere certe fragilità psico-fisiche, anzi, spesso e volentieri ne favoriscono l’insorgenza.

    Questi pensieri e studi, di Ohsawa, di Kushi e, molto più in piccolo, il mio, sono solo dei piccoli puntini nel bel mezzo della vastità, non più grandi di chicco di grano. Ma se piantiamo un solo chicco di grano, esso, da solo, può dare 10mila chicci di grano.

    georgemichio

  • Rinforzare il sistema immunitario

    Parliamo di INFEZIONI VIRALI e SISTEMA IMMUNITARIO. Come sostenere la risposta immunitaria durante e dopo certe malattie debilitanti? Uno degli organi deputati alla creazione di ANTICORPI è la MILZA, la quale (insieme al PANCREAS) si occupa di gestire la questione glicemica. Basilare per il suo equilibrio è quindi il rapporto con gli zuccheri.
    Cosa mangiare allora per favorire l’equilibrio di questi organi e di conseguenza per supportare il nostro sistema immunitario?
    MIGLIO
    ALIMENTI A CONSISTENZA CREMOSA
    VERDURE DOLCI
    CONDIMENTI A LUNGA FERMENTAZIONE

    Da evitare invece:
    Zucchero bianco
    Grassi animali (in particolare latticini e pollo)
    Olio crudo
    Farina bianca
    Cibo tropicale (ahimè il cacao..)
    Alcool
    Bagni troppo lunghi
    Troppo tempo seduti
    Umidità
    Litigi e negatività

  • Go run, stay veg!

    Go Run Stay Veg!
    Alimentazione sana e attività fisica: tanta salute!

    Muoversi, camminare, correre, andare in bici, danzare per 20/30 minuti al giorno, mantiene il corpo elastico ed in salute. I benefici sono davvero infiniti:

    METABOLISMO maggiormente reattivo

    SISTEMA IMMUNITARIO più forte

    CONTROLLO DEL PESO

    Basta davvero poco per fare molto!

     

  • Giornata no? Facciamo due passi!

    Facciamo una camminata al sole!

    Per stare davvero in SALUTE oltre ad una dieta di cibi SEMPLICI (non raffinati) sono necessari un atteggiamento POSITIVO e ACCOGLIENTE nel vivere la nostra giornata e MOVIMENTO.

    Possiamo tranquillamente dire che alimentazione sana e movimento aiutano l’instaurarsi della giusta propensione ad affrontare la vita in maniera equilibrata.

    Quindi, se capita una giornata no, niente di meglio e più efficace di una bella passeggiata (o corsa) verso il sole!
    Buona giornata!

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