• Torta Panettone

    Ho pensato ad una torta con gli stessi sapori del panettone, da utilizzare con uno stampo tipico del panettone o comunque dal carattere natalizio.

    Perché fare una torta dai sapori “panettoniani” e non il panettone direttamente?

    Nel mettere a punto questa ricetta ho pensato a chi non ha tempo o voglia di fare il panettone (che richiede una preparazione non proprio breve) ma vuole offrire qualcosa comunque di home made, che profumi di natale e che sia veloce!

    Da provare con le varianti che più piacciono: dalle classiche uvette, al godusioso cioccolato! L’effetto stupore resta comunque assicurato: nessuno si aspetta di addentare una torta e trovarvi dentro un’esplosione di panettone!

    Si aprano le danze!

    TORTA PANETTONE

    300 gr farina di grano tipo 2
    50 gr di farina di semola di grano duro rimacinata
    1 bustina di lievito naturale
    1 pz di sale marino integrale
    4/5 fichi secchi tagliati grossolanamente
    buccia grattugiata di 2 arance
    80 gr olio evo
    100 gr malto di riso
    1 cucchiaio aceto di mele
    Succo di mela qb

    In un recipiente unire prima gli ingredienti secchi, poi i liquidi (non il succo di mela) e mescolare.

    Aggiungere succo di mela fino ad ottenere una consistenza cremosa ma non ancora liquida (circa 200/250 di succo, a seconda del tipo farina).

    Se non avete succo di mela, io tante volte uso l’acqua: viene un po’ meno dolce. In caso aumentare un poco il malto. Oppure niente, come faccio io!

    Mettere in stampo e infornare a 180 gradi per 40 minuti circa.

    Per un effetto brunito e lucido sulla superficie, mischiare un cucchiaio di malto con un paio di cucchi di acqua e spennellare la superficie gli ultimi due minuti di cottura.

  • Panettone a Lievitazione Naturale

    Ecco dunque il tanto atteso e sospirato (anche da me!) panettone a lievitazione naturale con la pasta madre!

    È un lavoro che necessita di qualche giorno di preparazione ma ne vale davvero la pena!

    Fragrante esternamente e morbido all’interno, profumatissimo di un aroma che non ha pari rispetto a quello fatto con -seppur pochissimo- lievito di birra.

    Dolce al punto giusto senza essere stucchevole (cosa che a me disturba dei panettoni in commercio) e leggerissimo.

    Insomma da provare assolutamente!

    Per il panettone in foto ho usato uno stampo per panettoni bassi (mi sono accorta di avere solo quello ma a quel punto era troppo tardi!).

    PANETTONE CON LIEVITO MADRE

    300 gr lievito madre rinfrescato nei 2 giorni precedenti ogni 7/8 ore circa
    600 gr farina 2
    100 gr fichi secchi tagliati a piccoli pezzi
    100 gr cioccolato 100% cacao in scagliette
    Buccia di 2 arance grattugiata
    6 cucchiai di malto di riso
    120 gr olio evo
    1 pz sale marino integrale
    Succo di mela qb

    Sciogliere il lievito madre in un po’ di succo di mela tiepido.

    Lasciare riposare per una ventina di minuti.

    Aggiungere la farina e mescolare, introdurre il malto e successivamente l’olio.

    Impastare aggiungendo gradualmente il succo di mela tiepido fino ad ottenere un impasto che “sta insieme”.

    A questo punto unire il cioccolato, i fichi, la buccia di arancia e il sale.

    Continuare ad impastare aggiungendo se necessario e poco alla volta, altro succo fino ad ottenere un impasto morbido e ben idratato.

    Mettere a lievitare direttamente nello stampo coperto e al caldo fino al raddoppio (più o meno). Ci vorranno dalle 7 alle 10 ore circa, dipende da molti fattori.

    Infornare a 200° per 10 minuti poi abbassare a 180° per 40 minuti circa (a seconda dei forni potrebbe volerci anche di più o qualche minuto in meno).

  • Crema Benefica di Verdure

    Questa è una delle mie “armi segrete” in cucina a cui ricorro prima, durante e dopo periodi particolarmente festaioli in cui gli inviti a pranzi e cene in case altrui, nonché al ristorante, aumentano vertiginosamente.

    È un piatto che prepara ma anche che pone rimedio, dal sapore naturalmente dolce che funge da decontratturante, riequilibrante grazie al miso che smuove e crea equilibrio, soprattutto a livello intestinale.

    È una pietanza disintossicante per la presenza dei funghi shitake che aiutano a sciogliere gli accumuli ed è terapeutica per chi soffre di quella costante “voglia di dolce”, di cui è facilissimo patire quando si consumano più spesso zuccheri e farine raffinate.

    Quindi cerchiamo di avere cura della nostra salute sempre, ma facciamolo con particolare attenzione quando sappiamo che alla torta della nonna, alla pizzata con gli amici e alla lasagna della mamma non possiamo o vogliamo dire di no!!!

    CREMA BENEFICA DI VERDURE

    1 tazza di carote tagliate a pezzi

    1 tazza di zucca tagliata a pezzi

    1 tazza di cavolo cappuccio tagliato a strisce

    1 cipolla tagliata a mezzaluna

    1 cucchiaino di miso chiaro a persona

    1/4 fungo shitake a persona pulito

    Olio evo qb

    1 pz di sale marino integrale

    Scaldare in una pentola un cucchiaio di olio e farvi rosolare la cipolla.

    Aggiungere qualche granello di sale e sfumare con un goccio di acqua.

    Aggiungere le verdure, mescolare e inserire un dito di acqua.

    Cuocere a fuoco basso per almeno 40 minuti.

    Aggiungere il fungo gli ultimi 10 minuti.

    A cottura ultimata estrarre il fungo e metterlo da parte. Se si desidera usare un frullatore per ridurre il composto in crema.

    Sciogliere un cucchiaino di miso in ogni ciotola con poca crema, poi unire il resto e inserire il pezzo di fungo.

    Servire caldo.

  • Pranzo per le feste, sostenibili!

    E come ogni anno, anche questa volta siamo qui a parlare del fatidico menù per le feste natalizie!

    E come ogni anno eccomi qui a ribadire quanto per me certe feste siano occasione per fare delle cose belle, arricchenti, lontano dalla confusione e dalla “commercializzazione” che vorrebbe fare di certe situazioni più che altro un evento chiassoso e dispendioso!

    Ma noi non ci facciamo abbindolare e cerchiamo di recuperare il senso di certi momenti in cui è bello sentirsi sereni, leggeri come un fiocco di neve, senza inutili sprechi e con il rispetto dovuto a chi ci circonda e alla terra che nonostante le gelide temperature è sempre in grado di fornirci gli alimenti che ci fanno stare bene, in forma e armonia.

    Quindi cosa c’è di meglio se non aprire le danze con un menù macrobiotico naturale che sia adatto davvero a tutta la famiglia?

    Essendo un menù della festa, qualche piccolo sgarro ce lo possiamo permettere; come ad esempio i pomodorini pressati, che è vero che non sono di stagione e sono raffreddanti, ma noi li mettiamo apposta in pressione per andare a servire un piatto nettamente più equilibrato e salutare!

    Per chi fosse interessato ad un menù interamente senza glutine, clicchi qui.
    APERITIVO AL MANDARINO

    1 tazza di succo di mandarino
    2 tazze succo di mela
    1/2 limone spremuto
    1 o 2 cucchiai di succo di zenzero

    Unire gli ingredienti e servire fresco.

    Per la versione alcolica versare in ogni bicchiere per 1/4 il prosecco.
    CROSTINI CON CREMA DI TOFU ALLE OLIVE

    Crostini di pane precedentemente tostati
    1 panetto di tofu al naturale
    2 cucchiai di olio evo
    Acidulato di umeboshi q.b.
    Acqua se necessaria
    Una manciata di olive
    Origano fresco

    Sbollentare il tofu in un po’ d’acqua per circa 10 minuti e lasciare raffreddare.
    Frullare tutti gli ingredienti. Spalmare la crema sui crostini.
    VELLUTATA DI CAVOLFIORE AL CURRY

    1 cavolfiore
    2 porri
    2 C di miso chiaro
    2 pz di curry
    500 ml circa di brodo

    Pulire e tagliare il porro a rondelle divedendo la parte bianca da quella verde.
    Rosolare in pentola per qualche minuto con l’olio e un pizzico di sale prima la parte verde, poi quella bianca.
    Intanto lavare il cavolfiore, dividere in cimette e tagliare a pezzetti il gambo.
    Unire il tutto al porro, rosolare, aggiungere il brodo e portare a bollore.
    Cuocere per circa 20 minuti.
    A cottura ultimata frullare bene fino ad ottenere una consistenza liscia. Aggiungere il miso, curry e mescolare con cura.
    RISOTTO PROFUMATO AL LIMONE

    4 pugni di riso semintegrale
    2 porri
    1/2 limone spremuto
    2 strisce di buccia di limone
    2 cucchiai di olio evo
    Sale marino integrale qb
    Brodo vegetale qb
    Qualche fogliolina di menta a piacere.

    Pulire e tagliare il porro a rondelle divedendo la parte bianca da quella verde più tenera.
    Rosolare in pentola per qualche minuto con l’olio e un pizzico di sale prima la parte verde, poi quella bianca.
    Inserire la buccia di limone e farla rosolare un poco.
    Aggiungere il riso e farlo tostare un paio di minuti.
    Se si desidera, sfumare con un po’ di vino bianco.
    Aggiungere qualche granello di riso e poi il brodo, poco alla volta, fino a cottura ultimata.
    Quando mancano circa 5-7 minuti a fine cottura, inserire il succo iniziando da un cucchiaio. Assaggiare dopo un minuto e regolarsi a piacere con l’intensità dell’aroma di limone desiderata.
    Rimuovere la buccia e lasciare riposare qualche minuto prima di servire.
    Se piace il gusto, durante la mantecatura, inserire le foglioline di menta a pezzetti, altrimenti usarle come decorazione una volta impiattato il riso.
    TRANCETTI DI MAIS AL GRATIN

    Polenta precedentemente cotta
    3/4 porri
    3/4 cucchiai di olio
    Sale marino integrale

    Preparare la polenta seguendo le istruzioni del produttore della farina (per questa ricetta bastano circa 300 gr di farina di mais).
    Una volta pronta versarla in uno stampo da plumcake o contenitore similare (devono poi venire delle “mattonelle”) e lasciare intiepidire.
    Volendo si può preparare il giorno precedente.
    Nel frattempo tagliare il porro a rondelle e farlo rosolare nell’olio in padella, aggiungendo qualche granello di sale.
    Sfumare con un goccio di acqua e continuare a stufare finché il porro diventa cremoso.
    Una volta rassodata la polenta, tagliarla a mattonelle e appoggiare ogni pezzo su una placca da forno rivestita con carta apposita.
    Spennellare i trancetti con poco olio e grigliare in forno le fettine fino a che si formi la crosticina.
    Prima di servire, ricoprire ogni trancio con i porri stufati.
    PANZANELLA INVERNALE

    200 gr pomodorini
    1 cipolla grande
    200 gr di pane a dadini
    Una manciata di foglie di basilico
    15 olive denocciolate
    1-2 cucchiai di aceto di mele
    4 cucchiai olio evo
    200 gr tofu a dadini
    Shoyu qb
    Qualche foglia di insalata

    Almeno 12 ore prima:

    Tagliare in quattro parti i pomodorini e la cipolla in fette abbastanza sottili, mescolare con il sale e porre in pressione nel pressa verdure o in una ciotola (poggiandovi sopra un piatto o ciotola con un peso, di modo che le verdure risultino ben schiacciate. Es. bottiglia grande piena di acqua o similari).

    Mettere i dadi di tofu in una macinatura fatta con metà acqua e metà shoyu.

    Il giorno stesso:

    Scolare il tofu, strizzare le verdure e metterli in una ciotola.
    Aggiungere il pane, le olive, l’insalata e il basilico.
    Condire con olio, shoyu e aceto.
    Lasciare riposare in frigorifero per 1 ora.
    BUDINO FONDENTE CON CRUMBLE NATALIZIO

    1 L latte di riso
    200 ml malto di riso
    1 pz sale
    1 cucchiaio di crema di nocciole
    3 cucchiaini di agar agar
    3 cucchiai di cacao amaro in polvere
    3 cucchiai di kuzu (in mancanza amido di mais)

    Per il liquido di copertura:
    4 cucchiai di sciroppo di acero
    1 cucchiaio di acqua

    Per il crumble:
    100 gr farina integrale di farro
    1 cucchiaio di olio
    1 cucchiaio di malto di riso
    3 fichi secchi tagliati in piccoli pezzi
    Succo mela qb
    Qualche granello di sale marino integrale
    Buccia grattugiata di mezza arancia

    Amalgamare gli ingredienti e successivamente strofinare il composto tra le mani per ottenere un effetto sabbia. Se il composto dovesse risultare troppo secco, aggiungere dell’acqua.
    Posizionare su una placca da forno rivestita con carta forno e infornare a 180 gradi per 10-15 minuti o comunque fino a doratura.

    Nel frattempo sciogliere l’amido in poco di latte freddo.
    Mescolare in una ciotola malto, cacao e crema di nocciole.
    Sciogliere l’agar agar nel latte freddo, riporlo in un pentolino e portarlo a bollore. Aggiungere il sale.
    Aggiungere quindi il composto di malto, cacao e crema, mescolando. Sobbollire per circa 10 minuti, poi versare il latte con l’amido e continuare a mescolare finché il liquido si addensa.
    (Se si desidera, si può mettere il crumble nel fondo delle ciotole, sotto al budino, oppure in superficie. In questo ultimo caso, meglio evitare il liquido di copertura).
    Versare nelle ciotoline, si solidificherà raffreddandosi.
    Diluire lo sciroppo d’acero con l’acqua e versare su ogni ciotolina ormai raffreddata.
    Conservare in frigorifero fino a quando il budino verrà servito.

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