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Perché integrare la Vitamina B12 nella dieta vegetale: una vongola nella zuppa può essere una scelta?

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Della vitamina B12 si sente spesso parlare, dal momento che una sua carenza è l’unico pericolo cui possono andare incontro le persone che seguono una dieta vegana, sia pur essa sana ed equilibrata.

Il nostro organismo non è in grado di sintetizzare questa vitamina che deve quindi essere necessariamente introdotta con la dieta. Ne serve davvero un piccolo quantitativo (circa 2-3 mcg al giorno) che però non può mancare, pena gravi danni alla nostra salute sul lungo periodo.

La vitamina B12 è presente in tutti i prodotti di derivazione animale: uova, latte e latticini, carne e quindi pesce ed è altresì presente nel mondo vegetale, ma quest’ultima parrebbe agire nel nostro corpo in maniera differente rispetto a quella contenuta negli alimenti di origine animale. È un argomento dibattuto e nessuno è ancora in grado di fornire una posizione univoca ed ufficiale.

Quindi la raccomandazione rimane sempre di integrare questa importante vitamina.
VITAMINA B12, A COSA SERVE

Questa vitamina lavora insieme ad altre fondamentali sostanze per la formazione del DNA e dei GLOBULI ROSSI, preserva salute e buon funzionamento di SISTEMA NERVOSO e METABOLISMO.

Una sua CARENZA può portare gravi danni al sistema nervoso, anemia e varie altre importanti patologie. Il nostro organismo ha però la capacità di immagazzinare vitamina B12, quindi prima di andare incontro a reali carenze, ci vuole un po’ di tempo, fatta eccezione però per i bambini piccoli.
COME ASSUMERE VITAMINA B12

Esistono in commercio integratori puri di questa vitamina o alimenti addizionati con essa, oppure, come faccio io, si può scendere ad un compromesso e mangiare una vongola a settimana. Come quella nella zuppa di miso nella foto. Questo dipende dal tipo di scelta che si è fatta. E in proposito, vorrei aggiungere una mia piccola riflessione.

Credo sia realmente utile trovare il giusto equilibrio nelle proprie scelte: se decido di non mangiare animali perché non voglio farli soffrire, dovrò prestare prima di tutto molta attenzione al prossimo mio simile e al mondo che tutti ci sostiene.

Vedo tante persone inorridire davanti alla povera bestia che fu la costata di manzo e poi ingurgitare zuccheri e grassi poco sostenibili per la nostra terra o maltrattare il collega o vicino di casa perché quella costata invece se la mangiano ma anche per motivi molto più futili.

Quindi invito alla coerenza ma anche e soprattutto al giusto equilibrio,perché credo che l’incessante ricerca di essi sia l’unica via verso la pace e la felicità. Dell’uomo, della terra, di tutti gli esseri viventi.

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